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Titolo
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Dipartimento d'igiene : lavori di risanamento rurali
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Descrizione
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Regolamento e formulari per la domanda di lavori di ristrutturazione
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Trascrizione
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DIPARTIMENTO D’IGIENE
lavori di risanamento abitazioni rurali -decr.legisl. 23.12.1947
1. Atti da presentare (muniti di marca da bollo di 50 cent.):
La domanda di sussidio dev'essere accompagnata da:
a) progetto delle sistemazioni, scala 1:100, piano di situazione, planimetria e sezioni, dai quali risultino le riattazioni o le costruzioni previste (2 copie);
b) preventivo delle opere da eseguire e relazione tecnica (descrizione dello stabile o del gruppo di stabili nelle condizioni attuali e trasformazioni che si intendono eseguire; ( 2 copie )
c) un rapporto del medico delegato sulle condizioni attuali di abitabilità della casa o delle case a cui la richiesta si riferisce;
d) un estratto delle tabelle di imposta, con dettaglio per la sostanza e per la rendita ed altre informazioni utili sulla situazione economica del richiedente e famiglia ed il piano di finanziamento;
e) i Municipi indicheranno, per i lavori promossi dai Comuni, l'ammontare del debito comunale e l’ammortamento annuo dello stesso, l'ente imponibile ed il tasso d'imposta.
2. Lavori sussidiabili sono:
a) la sistemazione di acquedotti comunali o consortili e la esecuzione di fognature nei comuni o loro frazioni;
b) le migliorie apportate alle case di abitazione igienicamente deficienti, l'aumento della capienza e la migliore aerazione ed illuminazione dei locali, l'impianto degli indispensabili servizi igienici.
E' data la preferenza a lavori di riordino od ampliamento di abitazioni appartenenti a famiglie numerose, costrette per deficienza di spazio, a vivere in ambienti di cubatura insufficiente;
c) la rimozione e la trasformazione in abitazioni, eseguita entro l’abitato, di stalle, pollai od altre costruzioni già usate per il ricovero di animali;
d) La eliminazione di letamai, pozzi neri, depositi di spazzature od altre materie maleodoranti nell’abitato o nelle immediate vicinanze e la creazione in loro vece di piazze pubbliche o private di evidente vataggio per l'igiene pubblica.
L'art. 3 del decreto legisl. 23.12.1947 limita il sussidio a lavori, da eseguire ad edifici di proprietà di persone di condizione modesta. Restano perciò esclusi dal sussidio i comuni o privati di situazione benestante.
5. Opere non sussidiabili:
a) le nuove costruzioni di case;
b) le migliorie di poca entità inferiori a Fr. 1000.— (semplici riparazioni che rientrano nella ordinaria manutenzione di stabili, quali rifacimento di pavimenti, ingrandimento di porte, finestre, sostituzione di serramenti, ecc., specialmente se eseguite come opere a sé e non in un complesso di rinnovamenti di un determinato stabile);
c) le opere o le forniture non indispensabili e che non siano giustificate da ragioni sanitarie.
Condizioni di sussidiamento
4. Inizio ed esecuzione dei lavori. Occorre darne notifica ed ottenere l'autorizzazione del Dipartimento. L'accettazione delle condizioni di sussidiamento impegna il beneficiario a rispettare le disposizioni precisate nelle presenti istruzioni e quelle speciali indicate nella concessione.
I lavori devono essere condotti a termine senza interruzione.
5. Aggiudicazione dei lavori. Ad esclusione delle riattazioni di poca importanza (inferiori a Fr. 3000.-), i lavori devono essere aggiudicati ad imprese qualificate, secondo i rami professionali ed in base ad offerte concorrenti.
Le imprese alle quali sono assegnati i lavori devono essere inscritte a registro di commercio da almeno 2 anni.
L’esecuzione a regìa (per opere di costo inferiore ai Fr. 3000.-) potrà essere ammessa solo se gli interessati daranno garanzie per una accurata esecuzione dei lavori.
Per i lavori eseguiti da enti pubblici fanno stato le norme della legge sugli appalti del 9 marzo 1942.
6. Mano d’opera, retribuzione della stessa, orario di lavoro. La mano d’opera occorrente deve essere assunta per il tramite dell’ufficio comunale di collocamento. Le imprese e gli artigiani devono chiedere all’ufficio cantonale del lavoro la mano d’opera che non potesse essere disponibile nel comune e ciò prima di iniziare i lavori.
La retribuzione degli operai si farà in base alle condizioni fissate nei contratti collettivi di lavoro. In mancanza di questi, gli operai saranno pagati secondo i salari usuali della regione. Il lavoro a cottimo é vietato.
L’orario di lavoro é fissato dai contratti collettivi di lavoro.
7. Assegnazione sussidio. Non si computeranno per il sussidio i lavori non inclusi nel preventivo approvato ed allegato alla domanda di sussidio, né quelli che fossero eseguiti senza preventiva autorizzazione. Modifiche dei progetto possono essere introdotte solo col consenso del dipartimento Igiene,
I sorpassi di preventivo restano esclusi da ogni sussidio.
8. Materiali. Di regola si utilizzeranno materiali prodotti nel paese. Il Dipartimento può concedere delle deroghe, dietro motivata richiesta,
9. Divieto di interessenza di imprese. Non possono partecipare direttamente od indirettamente al finanziamento dei lavori sussidiati, impresari, artigiani o fornitori di materiali che partecipano alla esecuzione dei medesimi lavori.
10. Vincolo della utilizzazione dello stabile. Il proprietario é vincolato a mantenere allo stabile riattato la sua destinazione ad abitazione per un periodo non inferiore ai 10 anni. Se prima di questo periodo l’immobile fosse altrimenti destinato, dovrà essere rimborsato, in ragione del 10% per ogni anno mancante, il sussidio cantonale percepito.
11. Inosservanza delle condizioni. La mancata applicazione delle condizioni di sussidiamento può, a seconda della gravità del caso, fare oggetto di un provvedimento di riduzione del sussidio nella misura che sarà determinata dal Dipartimento Igiene, od anche della soppressione,
12. La indicazione, nelle liquidazioni e consuntivo dei lavori, di prezzi diversi da quelli normali ed effettivamente applicati comporta senz’altro la revoca totale o parziale del sussidio assegnato. E’ inoltre riservata l'azione penale.
13. Il conto finale deve essere presentato non appena ultimato il lavoro, in forma dettagliata. Le liquidazioni porteranno la firma del richiedente il sussidio e della impresa esecutrice delle opere, eventualmente anche quella del direttore dei lavori.
Prima di versare il sussidio il Dipartimento Igiene procederà al collaudo.
DIPARTIMENTO CANTONALE D'IGIENE
il Cons. di stato direttore: il Segretario:
Bellinzona, 5 dicembre 1950
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Soggetto produttore
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Compadroni Alpe Giove
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Data di creazione
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1950-12-05
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Località
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Brione
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Etichetta
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Giove - busta 3a
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Provenienza
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Luigi Togni, donato il 9.6.2025. A sua volta ricevuto dallo zio Arnoldo Togni.