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Titolo
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Concerne: vertenza Patriziato di Brione-Verzasca
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Descrizione
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Lettera di 3 pagine contenuta nel faldone 1
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Trascrizione
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DIPARTIMENTO DELL’INTERNO
SEZIONE POLITICA E DEL CONTENZIOSO
Incarto N. 40/patr./45
Pratica: BV/sb
Bellinzona, 28 maggio 1951
Lod. Ufficio patriziale di Brione-Verzasca
Concerne: vertenza Patriziato di Brione-Verzasca e/ Consorzio Compadroni Alpe Cimalmotto
Vi trasmettiamo, in allegato, copia del compromesso stipulato in data 22 maggio 1951 tra questo Ufficio patriziale e la Delegazione del Consorzio Compadroni Alpe Cimalmotto, relative alla delibera 12 agosto 1950 del bosco Piz-Sparvee. Il deliberatario sig. Pura Carlo potrà quindi, previa intesa con l'Ispettorato forestale, procedere al taglio anche subito. I 2/3 del ricavo netto saranno versati al fondo di riserva forestale e resteranno vincolati fino a definizione della vertenza in merito alla proprietà del bosco.
A questo proposito dobbiamo confermarvi l'opinione del Dipartimento dell'Interno nel senso che l'attuale situazione di incertezza quo alla proprietà del terreno su cui sorge l'Alpe Cimalmotto e probabilmente anche di quelli su cui sorgono gli Alpi Giove, Cangello, Osola e Montarescio, non può perdurare. Vi confermiamo pure che la via migliore per chiarire la questione è quella del lodo arbitrale in base agli art. 426 e segg. del Codice di procedura civile.
Vi consiglieremmo pertanto:
a) di convocare le delegazioni dei cinque Consorzi compadronali per comunicare loro i termini della discussione preliminare che ha avuto luogo il 22 maggio alla presenza e con la partecipazione dei rappresentanti dell’Ispettorato forestale cantonale e del sottoscritto segretario;
b) di invitare le delegazioni stesse a far decidere dal rispettivi Consorzi compadronali l'accettazione della procedura arbitrale ed a designare in comune un arbitro;
c) di sottoporre a vostra volta l’oggetto all’Assemblea patriziale la quale dovrà autorizzarvi ad iniziare la procedura arbitrale ed a designare il vostro arbitro.
A questo punto i due arbitri di parte o, in mancanza di accordo tra di loro, l’autorità giudiziaria competente (Pretura), designeranno il terzo arbitro. Dopo di che i rappresentanti delle parti si riuniranno ancora per la stesura del compromesso il quale dovrà contenere, a noma dell'art, 430 CPC:
1) la data;
2) il nome, cognome e domicilio ( designazione) delle parti;
3) il none, cognome e domicilio degli arbitri;
4) l'indicazione esatta dell’oggetto della controversia;
5) l'indicazione del termine entro il quale gli arbitri dovranno avere intimato il lodo.
Notiamo che almeno un arbitro dovrebbe essere un legale.
Nel caso in cui non dovesse essere raggiunto l’accordo quo alla procedura arbitrale, non vi resterebbe altro che iniziare una causa civile, con l'autorizzazione dell'Assemblea patriziale o, eventualmente, del Consiglio di Stato. Nutriamo tuttavia fiducia nel buon senso vostro e di tutti gli interessati che deve sconsigliarvi o scegliere questa via, certamente molto lunga e dispendiosa.
Con osservanza.
Per il Dipartimento dell'Interno
Il Cons. di Stato Direttore [firma]
Il Segretario: [firma]
Allegato menzionato.
Copia p.c.i:
all'Ispettorato forestale cantonale,
Bellinzona (alleg. verbale compro. 22/5/51)
alla Delegazione consortile compadroni Alpe Cimalmotto, Brione-Verzasca (alleg. verbale compromesso 22/5/51)
Alla Delegazione cons. Alpe Cangello, Brione-Verzasca
" " " Alpe Osola, Brione-Verzasca
" " " Alpe Montarescio, Brione-Verzasca
" " " Alpe Giove, Brione-Verzasca
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Tipo di documento
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Atti amministrativi
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Soggetto produttore
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Compadroni Alpe Giove
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Data di creazione
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1951-05-28
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Copertura temporale
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1951
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Località
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Brione
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Etichetta
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Giove - busta 5
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Provenienza
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Luigi Togni, donato il 9.6.2025. A sua volta ricevuto dallo zio Arnoldo Togni.