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Titolo
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Lamorproprio che muoto verso di te mi spince
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Autore
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Mocettini, Antonia
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Descrizione
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Una busta e due lettere
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Trascrizione
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[Busta_Fronte]
[Francobollo da dieci centesimi, spedito da Gordola, bollato a Locarno il 5III77-8]
Al Signor Rusconi Giacomo
Penitenziere di
Lugano
[Busta_Retro]
[Bollato a Lugano il 5 III77-9]
[Lettera_1_Fronte]
[Pagina 1]
[In alto a sinistra una firma con inchiostro nero]
Brione Verz di 20 Nov. 1876
Fidanzato Carissimo
Oggi m’è propizia l’occasione di tesser un riscontro alla tua ricevuta il 2 corrente spero che scuserai questo ritardo come te ne darò le ragioni. Già circa un mese il nostro figlio è ammalato, indugiavo sempre per darti consolanti rischiarimenti, ma anche al presente v’è poca conclusione di guarigione dunque non voglio più dilungare. Io godo fiorente salute e oso di te sperar altrettanto. Condivido teco però, tutte le amarezze e le triste conseguenze che apporta la tanto dura nostra separazione, solo a rallegrar può servire la giusta massima Dio vede e Dio provvede su tutti i punti, che anzi tante volte fa espiare le colpe sebben leggiere in questa vita per metterne a parte delle ricompense eterne nell’altra. Non sta però a rattristarti sullo stato mio e del figlio nostro di nome Felice, Dio provvide
[Pagina 4; Vuota]
[Lettera _1_Retro]
[Pagina 2]
Fino al presente Dio provvedera per l’avvenire; anche i miei di casa a profitto mio e del figlio fanno tutto ciò che possono sia in istato di salute come in estato di malattia, e non son punto guardata in cagnesco ne io ne il figlio. Rapporto al resto ragiona meco un’istante il mondo di felice né ne fa né né nutre né ne vuole, una croce o leggiera o grave o giusta o ingiusta bisogna portarla, e beati i tribulati che saranno consolati. Beati quelli che soffrono e che piangono poiché l’angel di Dio o presto o tardi terge le lagrime senz’essere veduto, e dura difatti il patire per cosa che non s’ha ne colpa ne peccato, ma peggio però sarebbe il soffrire per un delitto, colpevoli. Gesù Cristo diede a noi il più chiaro esempio della fortezza nelle tribulazioni, nelle rassegnazioni al voler di Dio.
[Pagina 3]
Quanti giusti furon carcerati anzi condannati a morte per false testimonianze, ma nulla importa presto o tardi si riceve sempre ricompensa del ben operare. Avevo diversato se tanto potevo di venir a trovarti costi, ma oggi parte mio fratello Giuseppe per California e non potro più fino a primavera, allora se altro non occorre farò di rivedersi se poi potrò ottener grazie di ragionar teco alcune ore dei nostri avvenimenti. Del resto ho più poco a dire solo prega Dio per la tua liberazione io farò altrettanto non temi su miei destini ti sarò fedele fino alla morte come spero che anche tu farai lo stesso. Ricevi i saluti i più sinceri e leali a nome mio e del figlio e sono la fidanzata tua Antonia Mocettini. Un saluto da Gaspare Scolari e sua moglie come pure dalla tua cugina Gnesa.
[Lettera_ 2_ Fronte]
[Pagina 1]
[Firma in penna nera, in alto a sinistra di ?]
Brione Verzasca 1877 li 4 Marzo
Amanta Carissimo
Lamorproprio che [muoto?] verso di te mi spince. Anzi tutto ti dico dunque che noi siamo in buona salute come spero il simile di te e di più ti facciasapere che o spedito una lettera e io non so se lai ricevuta o se tu sei ammalato ma non so cosa pensare e il nostro figli e stata ammalata due mesi e adesso è guarita e anche dai miei di casa sono benvista me eil figliolo e il suonome è Felicie e ti prego aver pacienza viai da buon cristiano pensa che dio è presente negli uomini danno il […] a un innocente […] questo mondo iddio gli daro il premio nellaltra il quella chi ti comanda i di stare in grazia al tuo […] e a tutti gli altri superiore e nonti parera cosi lungala tua pena e anche io guarda di stare in grazia alla gente canpui che sia posibile e a casa seva acasa se avessimo […] disgusta da un nostro amico […]
[Pagina 4]
Per sfogarsi d’ingiurie, e l’estrema rovina, contro di me rapisce alcuna insultarmi barbaramente l’ingiustizia, è stata una dei più gravi mali per me protesto la mia innocenza fino all’ultimo mio sangue.
[Pagina 2]
Avere pacienza in amore di dio e riscontrami di questa e di quella di prima e io ti scrivera […] unaltra volta e ti faccio sapere che […] in cordemmo[Gordemo] e gli vogliamo stare fino nel mese di Apprile ti saluto di vero cuore e tutti i miei di casa ti salutano Scolari Gaspare e sua moglie ti saluta Gnesa Maria
Io sono Buzzini Bernarda e vi saluto visaluta lamia madre ei miei fratelli in questi giorni ho sentito dire che il [vistro?] […] Valle parlare ancora se vi puo liberare dalla vostra pena addio addio
[In penna nera, e altra calligrafia alcuni numeri in colonna]
[Pagina 3; vuota]
[Commento: pagina 4 è scritta in altra calligrafia e con penna diversa].
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Tipo di documento
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Buste
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Lettere
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Formato
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Busta 15*8cm lettere 27*21cm
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Data di creazione
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1876-11-20
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Copertura temporale
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1876-11-20 fino al 1877-03-05
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Etichetta
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Valigia Rusconi
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Collocazione
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Museo Verzasca
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Provenienza
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Berri, Silvano