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Titolo
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È ormai temo ch'io riscontri alla tua
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Autore
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Mocettini, Antonia
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Descrizione
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Una busta e una lettera
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Trascrizione
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[Busta_Fronte]
[Francobollo da 10 centesimi, spedito a Gordola e bollato a Locarno il 26XI]
Al Sig Rusconi Giacomo
Penitenziere di
Lugano
[Busta_Retro: Vuoto]
[Lettera_1_Fronte]
Brione Verz li 11 Aprile 1877
Fidanzato Carissimo
È ormai tempo ch’io riscontri alla tua del 13 Marzo. Ti parrà duro il dover aspettar tanto il riscontro ma ti dirò il perché: [Parte cancellata in penna nera]. Volevo trattar unitamente al Maestro Scolari Gaspare, circa la dimanda di grazia al Gran Consiglio come accenni nella tua, ma vedendo esser l’affare troppo lungo, ti do ora le mie notizie. Tanto io che il figlio godiam salute fiorente e tale speriam di te. Tutte le lettere che tratti, io le ho ricevute e a tutte ho riscontrato, il riscontro di una
[Pagina 4]
Quando io non avevo bisogno di alcuno, tutti mi chiamavano amico. Ma adesso che sono caduto in disgrazia senza mia colpa, e bisognoso di soccorrermi pochi son quelli che mi restano affezionati, perché son falsi amici per difetto di riflessione e percolpa sua verso di me.
Ti lascio e nel lasciarti io sento pianto lagrimosi oh, in qual ti lascio orribile momento, E oh Dio, chi sa se ti vedrò più mai.
Li spedi la lettera il 24 Maggio 1877
[Il primo paragrafo è scritto con un’altra penna rispetto al secondo]
[Lettera_1_Retro]
[Pagina 2]
Però lo consegnai ad un tale che ho poi saputo che non me la spedì. Entriam negli affari nostri, ogni tua desolazione, ogni tuo dolore, ogni tua tristezza diventa pur mia, ma però attacchiamoci alla pacienza. Dio farà di ricompensarci se sopportiam con rassegnazione. Tanto io che il mio cugnato Scolari farem ciò che mai possiamo a tuo favore, non tralascierem ne pene ne fatiche, per innoltrar dimanda di grazia, per la tua liberazione, tu dal canto tuo raccomandati a Dio che può più che tutti gli uomini. Del resto non sta a raccomandarti perdona a chi t’offese tanto più
[Pagina 3]
Merito avrai appresso Dio, e ricordati la massima, che l’innocenza presto o tardi è scoperta, è dopo una pena che d’ordinario viene il trionfo mediante liberazione. [Parte cancellata con penna nera.] Per ora abbi pacienza chiudo dunque col salutarti caramente, e Dio possa esaudirci ambedue e sono la fidanzata tua
Mocettini Antonia
Un saluto dall’amico tuo Gaspare Scolari e sua moglie
Le cancellazioni contenute nella precedente lettera sono di mano del Dir. Del Penitenziere [Scritta in nero, in fondo alla terza pagina]
[Commento: la prima censura evidente da parte del Penitenzario di Lugano]
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Tipo di documento
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Buste
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Lettere
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Formato
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Busta 15*8 cm; Lettera 27*21 cm.
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Data di creazione
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1877-04-11
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Copertura temporale
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1877-03-13 fino a 1877-05-24
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Etichetta
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Valigia Rusconi
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Collocazione
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Museo Verzasca
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Provenienza
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Berri, Silvano