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Titolo
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Dopo lungo silenzio fra me e te
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Autore
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Mocettini, Antonia
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Trascrizione
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[Busta_Fronte]
[Francobollo da 10 centesimi, bollato due volte a Locarno in data -6X78-3]
Al Sig Rusconi Giacomo
Penitenziere di
Lugano
[Busta_Retro]
[Bollato a Lugano in data -7X78.V-]
[Lettera_Pagina_1; in alto una firma in penna blu]
Brione Verz li 2 ottobre 1878
Fidanzato Carissimo
Dopo lungo silenzio fra me e te, dopo considerevole timore sullo stato di teco salute finalmente m’è propizia l’occasione di scriverti questa mia, colla quale non posso darti che buona nuova, io il figlio nostro, e tutti i miei siamo in perfetta salute, così è dei tuoi di casa e così spero di te, giacché il dico francamente ch’io sempre rivolgo il cuore a te e la mente a Dio, supplicandolo della tua liberazione. Difatti a tutti i Consiglieri che ho potuto parlargli li supplicai a tuo favore e mi promisero il loro appoggio, e mi dissero che tu devi replicar la domanda di grazia in ogni seduta e farla in tempo, non aspettar troppo tardi. Io dal canto mio, unitamente
[Lettera_Pagina_2]
Al mio cugnato Gaspare Scolari farem ciò che possiamo. Quel che voglio raccontarti siè rivolgiti a Dio che esaudirà o presto o tardi le nostre preghiere. Il figlio nostro è in gambe quanto può essere ed è amato come fosse di casa propria e legittimo, neppur io non son maltrattata da nessuno. Ti prego se tanto puoi a riscontrarmi, che sempre cortese ti rispondero, insomma farò sempre ciò che mi dici di fare, come sempre ho pur fatto per lo passato. Non temi ciò che si può sempre si farà per poter una qualche volta rivederci per non più separarci. Il buon Dio presto o tardi metterà in chiaro la tua innocenza, e premierà secondo il mereto coloro che furon la causa di tante sciagure. Il mondo è così di felici non
[Lettera_Pagina_3]
Ne vuole poiché è pieno d’inganni ma Dio non s’inganna ne inganna. Vivi lieto dunque e fa come si suol dire, le afflizioni servino per consolazioni, tanto più merito si farem presso Dio se sopportiam pazientemente. Intanto di straordinario non ho a dirti. Ricevi un Addio, un bacio una stretta di mano ed un saluto dalla tua Affezionatiss. Fidanzata Mocettini Antonia e figlio
Un saluto da Gaspare Scolari [incl?] da tutti coloro che anche ti saluti
[Lettera_Pagina_4; In penna nera]
Penitenziere di Lugano 1879
Onorevolissimo Signor curato. Io sono a da mandarle per piacere a volermi raccomandare ai Consiglieri per la mia liberazione. È dura per me a dover marcire in prigione per una persona che non ho neanco vista Iddio lo sa perché è il testimonio di una buona coscienza. Oh se sapesse come il mio cuore mi balza in petto! Io non posso astenermi dalle lagrime e ciò sarà fino a che Dio mi lascerà spirito divita. Signor curato, io mi raccomando a Lei e quando sarò in libertà adempirò l’obbligo verso di Lei. Mi scusa dell’incomodo. La ringrazio anticipatamente, e mi rassegna della S.V. [Signoria Vostra?] […, segue la firma Ru G]
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Tipo di documento
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Buste
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Lettere
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Formato
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Busta 15*8 cm, Lettera 27*21 cm
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Data di creazione
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1878-10-02
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Copertura temporale
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1878-10-02 fino al 1878-10-07
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Etichetta
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Valigia Rusconi
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Collocazione
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Museo Verzasca
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Provenienza
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Berri, Silvano