-
Titolo
-
Col cuor tutto giulivo questa volta ti scrivo buone nuove
-
Autore
-
Mocettini, Antonia
-
Rusconi, Giacomo
-
Trascrizione
-
[Busta_ Fronte]
[Francobollo 10 centesimi, spedito da Gordola e bollato a Locarno in data -23XI78-5]
Il Sig Rusconi Giacomo
Penitenziere
Lugano
[Busta_ Retro]
[Bollato a Lugano il 24XI78V-]
[Lettera_1_ Pagina_1]
[In alto a sinistra una firma]
Brione Verz li 21 Novembre 1878
Fidanzato prediletto
Col cuor tutto giulivo questa volta ti scrivo buone nuove. Spinta da quell’amor che sempre fu sincero ho parlato quanto ho potuto la causa della tua liberazione, ed ebbi da tutti buone speranze. Anzitutto feci parola col tuo Avvocato Volontario, mi promise di far quanto poteva onde la tua dimanda di grazia non sia infruttuosa. Unitamente al mio Cugnato Gaspare Scolari ci portammo dal Consigliere Respini anch’esso ci diede tutte buone speranze ed aggiunse che anche l’altra volta la perdemmo per un sol voto. I tre nostri Consiglieri del Circolo mi fecero ferma promessa d’adoperarsi intorno a questa causa. Con coraggio dunque accingiti a questa prova dal canto mio e del mio Cugnato si farà ciò che mai si può. A tempo utile ti farai rilasciare l’attestato
[Lettera_1_ Pagina_2]
Preavviso dal Lod. Direttore del penitenziere al quale onde il preavviso sia favorevole ci raccomandiam di tutto cuore. Il preavviso sudato innoltralo unitamente alla dimanda di grazia e poi non temi Dio vedrà la tua innocenza e coronerà i nostri desideri esaudendo le nostre preghiere. Del resto sta pur certo ci raccomanderemo a tutti coloro che conosciamo e come dico spero e spero. Intanto altro di nuovo non ho a dirti, ricevi un sincero saluto da me e dal Cugnato Gaspare e sono la Sincera tua Fidanzata Mocettini Antonia.
[Lettera_1_ Pagina_3]
Lugano li 5 Gennaio 1879
Mia adorata fidanzata
Con più crescente ammirazione rispondo alla pregiatissima tua del li 1 d’ottobre colla quale mi aprendi tutto ciò che ti e il tuo cognato Gaspare faceste per me. Sappi pero che se la liberazione dell’infelice tuo amante ti confessero delle umigliazioni ti giuro pero che queste non ti faranno arrossire, per conseguenza congiuste ragioni poi ramaricarti di avere un infelice fidanzato colpito dallo inesorabile destino, ma giammai arrossirne, delle sue colpe, perche sono innocente. Con piena fiducia che gli uomini di cuore porranno fine alla immeritata mia miseria posso animamente salutarti, pregandoti di compartire i miei saluti e i miei ringraziamenti a tutti coloro che si prestano in mio soccorso. A te un bacio, ed uno al mio figlio diletto. Il tuo aff. mo fidanzato. Rusconi
[Lettera_1_ Pagina_4]
Caro amico
Colla presente ti supplico caldamente di raccomandare a quelli che hanno preso parte per liberarti da questo caso di penitenze che si adoprano in quanto che potranno per la mia liberazione. Godo consolazione della tua gtazia ricevuta e spero che anch’io sarò riconosciuto della mia innocenza e fra breve messo alla liberazione. Fiducioso d’essere esaudito cordialmente ne anticipo i miei ringraziamenti e mi dichiaro il amico Rusconi
[Lettera_2_Fronte]
Vedo che sei dispiacenta perche non ho scritto prima. Era scritto ma non è stata spedita perche cera qualche cosa per gli uomini rozzi ignoranti né gli studii. Ma io lo giuro avanti a Dio e alla gente, di questo mondo ingrato, ch’io sono condannato senza mia colpa, per le scioccagine degli uomini rozzi, se campasse anche cento anni non dimenticherò giammai questo fatto, e ciò sarà per mio testamento. Chi né stato loccasione la maledizione di Dio e la mia caderà sulla testa di quelli, che mianno fatto il torto. E alcuni di quelli sono già là ed io sono ancor vivo, separarmi dalla mia casa sposa e del mio carissimo figlio per un uomo che non ho neanco visto condannarmi a languire in un fondo di carcere, che francamente, lo giuro sul punto, della mia morte, che non ho visto, Dio, m’è testimonio.
[Lettera_2_Retro]
Oh, perché il mio diletto non [esser qui?]. Se almeno l’aspetto suo, che tanto conosco, mi fosse presente come, come io volerei tra le sue braccia. Quanti baci le mie labbra non istamperebbero sul suo volto, fosse pur egli tutto imbrattato del sangue di un lupo da lui combattuto. Come stringerei la sua mano fosse pur essa attortigliata da un un serpente. Ah, perché i venti non hanno intelligenza, perché quello che ora spira, non può parlare. Il venti potrebbero riferirci a vicenda i nostri sentimenti, comunicandone [l’esspassione?] del diletto a me. Questo venticello che si spesso spira, potrebbe ad ogni istante recargli le mie parole, e riportarmi rapidamente le sue. Oh, allora non penserei certamente ai piaceri della tavola del mio padrone, e poco mi presserei a vestir la sua figlia. Si, dimenticherei tutto per non occuparmi che del mia amorosa, l’oggetto più cara dei miei pensieri nella estate, l’oggetto dei miei più pensi affanni nella stagione cruda dell’inverno. Ultimo esempio.
-
Tipo di documento
-
Buste
-
Lettere
-
Formato
-
Busta 15*8.5cm; Lettera 1 27*21cm; Lettera 2 17.5*22cm.
-
Data di creazione
-
1878-11-21
-
Copertura temporale
-
1878-11-21 fino a 1879-01- 05
-
Etichetta
-
Valigia Rusconi
-
Collocazione
-
Museo Verzasca
-
Provenienza
-
Berri, Silvano