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Titolo
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Vengo con queste due righe a darti notizia
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Autore
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Rusconi, Giacomo
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Descrizione
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Lettera scritta probabilmente alla fine del 1879 o inizio 1880
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Trascrizione
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[Fronte]
Lugano li [Manca la data]
Cariss. Fidanzata
Vengo con queste due righe a darti notizia della mia buona salute, a come pure spero di te di nostro figlio e tutti i nostri parenti e amici. Dop la tua cara lettera del 21 maggio, io non ho avuto più nessuna notizia di te e dai nostri parenti. Non so di che pensare di questa tardanza di scrivermi, tu lo sai che io non ho nessun conforto entro queste mura il mio cuore è in continua angustia, se poi tu e i parenti mi dimenticate che debbo io allora pensare misero e infelice prigioniero. Tu mi dici di sperare, e giusto ed è però molto tempo che prego e spero ma finora nulla ottenni ne […] per questo di invocare Iddio che mi abbia a darmi forza di soportare la mia misera sorte, e che abbia ad illuminare quegli uomini che tengono la mia vita nelle loro mani. Adesso siamo in autunno e si riunirà il Gran Consiglio ti prego di tralasciare nulla e di […] appresso a Signori Consiglieri
[Sul lato sinistro l’aggiunta che segue]
Se poi questa lettera non ti va bene mettiamo due righe sopra un pezzo di carta ove io possa […] secondo il desiderio. Tu puoi mettere se la sai il giorno della riunione del Gran Consiglio Rusconi.
[Retro]
Io per me farò tutto quello che posso per ottenere la grazia, ma io qui che posso fare più che fare la dimanda di grazia non nessuno che io posso raccomandarmi per meglio ottenere la libertà. Dunque io ti scongiuro per l’amore che tu porta per il nostro figlio non tralasci nessuna raccomandazione che possa essere esaudita la mia dimanda di grazia, non solo io mi raccomando a te ma a tutti i nostri fparenti e amici che abbiano a intercedere grazia appresso al Gran Consiglio. Io sto col cuor sospeso e colla speranza di riabbracciarti presto, ma chi la sa se anche in questa sessione autunale non sarà esaudita la mia dimanda che debbo io allora pensare. Lascio a te di pensare quale sarà la mia disperazione. Ti raccomando di darmi presto notizia di te e del nostro caro figlio dei parenti e di quella che pensate in riguardo alla mia liberazione. Aspetto con ansieta una tua lettera che mi abbia a consolarmi e salvarmi i miei affanni. Ricevi mille baci te e il nostro caro figlio un abbraccio a tutti i parenti addio [Segue una firma in penna blu]
[Sul lato sinistro]
Se qualche cosa poi da aggiungere guarda di metterlo bene che non abbia di andare [corellativo?] all’altra scritta
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Tipo di documento
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Lettere
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Formato
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Lettera 21*13 cm
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Data di creazione
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1879
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1880
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Copertura temporale
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1879-1880
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Etichetta
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Valigia Rusconi
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Collocazione
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Museo Verzasca
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Provenienza
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Berri, Silvano