-
Titolo
-
Vengo con queste due righe a darti notizia della mia buona salute
-
Autore
-
Rusconi, Giacomo
-
Trascrizione
-
[Busta_Fronte]
Sigra Antonia Moccettini di Giacomo Brione Verzasca [Francobollo da dieci centesimi e bollata a Lugano il 13X1879-5]
[Busta_Retro]
[Bollato a Locarno il 14X1879VI-]
[Busta_Fronte]
[In alto a destra la firma in nera di? ; il documento è scritto su della carta del Penitenziere che riporta sulla sinistra le norme per la corrispondenza che riporto: Penitenziere Cantonale / Norme per la corrispondenza dei reclusi e dei detenenti/ I reclusi e detenuti ponno scrivere e ricevere negli stessi intervalli che sono stabiliti per le visite, cioè: Di un mese per gli attinenti alla classe prima (D’isolamento); Di quindici giorni per quei della seconda classe (del lavoro in comune); Di dieci giorni per i condannati della classe terza (periodo preparatorio alla liberazione); La Direzione potrà abbreviare i termini a titolo di ricompensa o d’urgenza, e così prolungarli per punizione. Le lettere che partono dai condannati sono consegnate alla Direzione, la quale esamina, e, se nulla ha da obbiettarvi, le munisce del visto, le suggella, e vi dà corso; - quelle che entrano, all’indirizzo dei medesimi ( e che dovranno essere affrancate) saranno aperte, parimenti lette e sottomesse al visto, indi inoltrate a destinazione. Le corrispondenze trattenute si conservano presso la Direzione a giustificazione del rifiuto; - oppure i brani che ritengonsi non convenienti si cancellano in guisa da renderli illeggibili. Le spese di carta e di affrancazione postale occorrenti dovranno essere rimborsate all’Amministrazione.]
Lugano li 13 ottobre 1879
Carissi. Fidanzata
Vengo con queste due righe a darti notizia della mia buona salute, a come pure spero di te di nostro figlio tutti i miei di casa e di nostri parenti e amici. Dopo la tua cara lettera del 21 maggio io non ho avuto più nessuna notizia di te né dai nostri di casa né da parenti. Non so di che pensare di questa tardanza di scrivermi, tu lo sai che io non ho nessuno conforto entro queste mure il mio cuore è in continue angustie, se poi tu e i miei di casa i parenti mi dimenticate che debbo io, allora pensare misero e infelice prigioniero. Tu mi dici di sperare, è giusto ed è però molto tempo che prego e spero ma finora nulla ottenni ne cesserò per questo di invocare Iddio che mi abbia a darmi forza di soportare la mia misera sorte, e che abbia ad illuminare quegli uomini che tengono la mia vita nelle loro mani. Adesso siamo in autunno e si riunirà il Gran Consiglio, il giorno 17 Novem. Ti prego di tralasciare nulla e di perorare appresso ai Signori Consiglieri. Da per me farò tutto quello che posso per ottenere la grazia, ma io qui che posso fare più che fare la dimanda di grazia non nessuno che io possa raccomandarmi per meglio ottenere la libertà.
[Busta_ Retro]
Dunque io ti scongiuro per l’amore che ti porto per il nostro figlio non tralasci nessuna raccomandazione che possa essere esaudita la mia domanda di grazia, non solo io mi raccomando a te ma a tutti i nostri parenti e amici che abbiano a intercedere grazia appresso al Gran Consiglio. Io sto col cuor sospeso e colla speranza di riabbracciarti presto, ma chi lo sa se anche in questa sessione autunale non sarà esaudita la mia dimanda che debba io allora pensare. Lascio a te di pensare quale sarà la mia disperazione. Ora pero dichiaro di non essermi ingannato sul tuo conto. Come quelli che ha tanto generosità a mio riguardo. Il lod.le nostro Governo, e tanti altri, che conserverò indelebile memorie sarò ognora riconoscente. Ti raccomando di darmi presto notizia di te e del nostro caro figlio dei miei di casa e parenti e di quello che pensate in riguardo alla mia liberazione. Aspetto con ansieta una tua lettera che mi abbia a consolarmi e solevarmi i miei affanni. Ricevi mille baci te e il figlio nostro un abbraccio a tutti i miei di casa e tutti i tuoi di casa parenti e amici. Ed ora che Dio ti guardi. Io sono e sarò sempre il tuo affezionatissimo Giacomo Rusconi. Alla Sign.ra Mocettini Antonia di Giacomo di Brione Verzasca pressante
-
Tipo di documento
-
Buste
-
Lettere
-
Formato
-
Busta: 15*8 cm; Lettera: 27*21 cm.
-
Data di creazione
-
1879-10-13
-
Copertura temporale
-
1879-05-21 fino al 1879-10-14
-
Etichetta
-
Valigia Rusconi
-
Collocazione
-
Museo Verzasca
-
Provenienza
-
Berri, Silvano