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Titolo
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Sappi dunque che ho fatto un altro riclamo
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Autore
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Rusconi, Giacomo
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Descrizione
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La data della busta non corrisponde con quella della lettera.
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Trascrizione
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[Busta_Fronte]
[Francobollo di dieci centesimi bollata a Lugano il 18XI1879-5]
Sigra Mocettini Antonia Brione Verz
[Busta_Retro]
[Bollato a Locarno il 19XI1879VI-]
[Lettera_Fronte]
[Il documento è scritto su della carta del Penitenziere che riporta sulla sinistra le norme per la corrispondenza che riporto: Penitenziere Cantonale / Norme per la corrispondenza dei reclusi e dei detenenti/ I reclusi e detenuti ponno scrivere e ricevere negli stessi intervalli che sono stabiliti per le visite, cioè: Di un mese per gli attinenti alla classe prima (D’isolamento); Di quindici giorni per quei della seconda classe (del lavoro in comune); Di dieci giorni per i condannati della classe terza (periodo preparatorio alla liberazione); La Direzione potrà abbreviare i termini a titolo di ricompensa o d’urgenza, e così prolungarli per punizione. Le lettere che partono dai condannati sono consegnate alla Direzione, la quale esamina, e, se nulla ha da obbiettarvi, le munisce del visto, le suggella, e vi dà corso; - quelle che entrano, all’indirizzo dei medesimi ( e che dovranno essere affrancate) saranno aperte, parimenti lette e sottomesse al visto, indi inoltrate a destinazione. Le corrispondenze trattenute si conservano presso la Direzione a giustificazione del rifiuto; - oppure i brani che ritengonsi non convenienti si cancellano in guisa da renderli illeggibili. Le spese di carta e di affrancazione postale occorrenti dovranno essere rimborsate all’Amministrazione.]
Lugano 25 ottobre 1880
Prediletta fidanzata
Sappi dunque che ho fatto un altro riclamo al Pregiatissimo gran Consiglio e per questo mi raccomando caldamente a te, e a tuo cognato, ed agli amici di raccomandarmi a tutti i Consiglieri che io mi raccomando alla sua genereosità per liberarmi da questo tremendo carcere a me non meritato. Questo dovere spero che tu lo adempira. Ti vi giuro che questi sei lunghi anni gli ho fatti senza mia colpa, bensi per l’infamia comessa dagli uomini ingrati di cuor di tigra imputandomi caluniosamente di cui sono innocente. Per giustizia sono responsabili ai miei incalcolabili danni. Se io non fosse stato ingiusteziato derubato dagli assassini noi non ci troveremmo al punto in cui siamo. Prendiamo dunque quella dose che onestamente possiamo, e quando pur fossero moltissimi i dolori sopportiamoli fino a morte, senza odio; il compenso è al di là della tomba. La mia riconoscenza per i miei benefattori sarà indelebile.
[Lettera_ Retro]
Ricordati dunque li ha a novembre a Locarno quando saremo riuniti tutti in seduta raccomandami a tutti specialmente a quelli che non vuole ricoscere [riconoscere?] la mia vera e sicura innocenza. Se tu mi sarai obbediento a questo sta ceta e sicura che io non ti abbandonerò mai sino all’ultimo mio respiro. Del resto di qui non ho niente a dirti sono trattato coi più riguardi da tutti. Io sono sano similmente spero di te e del mio prediletto figlio e di tutti i tuoi a te più cari. Vi saluto tutti di vero cuore. S’io ti scrissi di rado fu perché tu pure mi scrivi di rado. Perdonami il mio lungo silenzio e in segno di perdono scrivimi. Dammi esatta e pronta notizia di te, e del figlio te ne prego tene supplico. Vi auguro buona salute e giorni tranquilli. T’abbraccio teneramente e sono e sarò sempre il tuo affezio. e riconoscentissimo Fidanzato Giacomo Rusconi. Alle mani della Sig.ra Mocettini Antonia di Giacomo di Brione Verzasca [Segue una firma in penna blu di ?]
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Tipo di documento
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Buste
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Lettere
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Formato
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Busta: 15*8cm; Lettera: 27*21 cm
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Data di creazione
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1880-10-25
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Copertura temporale
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1879-11-18 fino al 1880-10-25
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Etichetta
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Valigia Rusconi
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Collocazione
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Museo Verzasca
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Provenienza
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Berri, Silvano.